mercoledì 15 giugno 2011

LA ROSA DEL DESERTO






L'anima di una persona, la sua musica,
l'arte che ne esce dal profondo, l'espressione della sua sofferenza in una forma comunicativa unica e irripetibile si può quasi sempre definire BLUES.


Anche qui, in Mali, nel centro del Sahel


la sponda di quel mare di sabbia con onde lentissime


una terra dimenticata da Dio


dove le giornate passano lente e pigre come non mai


dove il sole ti cuoce la pelle


dove l'aria torrida che trasporta la sabbia caldissima ti secca la gola come si secca, sotto il sole, la 
moschea di fango Djinguereber a Timbuctu


dove l'acqua è un miraggio


dove il fiume si allontana sempre di più, quasi stesse scappando


dove la sabbia avanza cosi lenta che nemmeno si percepisce, si metabolizza


anche qui nel Sahel, nell'Africa della sabbia, 
può crescere una rosa.


Rokia Traorè è una ragazza maliana di etnia Bambara

una donna emancipata che ha vissuto in Francia per poi tornare alle sue origini.


Ha prodotto 4 dischi,
vorrei farvene conoscere uno in particolare, il penultimo,
si intitola "Bowmboi" del 2003 (la copertina del disco è riportata qui sotto)




Il brano che riporto si intitola "M'bifo"
La dolcezza con cui viene interpretato,
la calma,
il pudore,
la tristezza,
la lentezza, 
                                  la saggezza,
incarnano esattamente l'anima del Sahara.




Queste sue doti la rendono senza dubbio una delle artiste africane di maggior rilievo.


La "Regina del Sahel"


un miraggio da lontano....un oasi che non c'è mai...............






Si,anche in un deserto dimenticato da Dio la voce sublime di una ragazza riescie a far sbocciare una rosa,


                     UNA ROSA NEL DESERTO




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